Conflittualità fra Radio emittenti e SCF - Sospese le programmazioni di ultime news
Tutto è cominciato qualche tempo fa, quando il Consorzio Fonografici (già Società Consortile Fonografici, da cui l'acronimo SCF) aveva chiesto alle radio un aumento della quota che esse, già malvolentieri, versavano per assolvere all'obbligo (codificato nell'ordinamento) dei diritti connessi ai diritti d'autore. Un aumento in verità enorme: dall'1% al 4% del fatturato, peraltro in un momento di pesante crisi economica. Una congiuntura negativa che però non ha riguardato l'SCF, che ha, anzi, aumentato i propri ricavi attraverso una politica molto aggressiva (quanto contestata) verso il mercato di riferimento. Il bilancio 2009 della società, come ha dato conto
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Articolo tratto dal sito newsline.it