Costituito il gruppo dirigente AssoArtisti - Provincia di Barletta Andria Trani
Il giorno dopo la costituzione di AssoArtisti Confesercenti della provincia di Barletta Andria Trani, in uno scenario fantastico come i tanti sitin artistici della Puglia e che ha visto la presenza di numerosi artisti giunti da tutta la Regione, Bari, Lecce, Brindisi , Foggia, fra le strutture già create di AssoArtisti e tantissimi artisti che, prima per curiosità poi sempre più coinvolti e interessati dal conseguente dibattito che ne è scaturito, hanno presenziato all’incontro presso il Ristorante Le Lampare, al titolare del quale vanno i ringraziamenti di AssoArtisti Nazionale e di Confesercenti della Provincia.
Successivamente presso la sede di Confesercenti di Andria è stato eletto il gruppo dirigente grazie all’impegno del Direttore di Confesercenti BAT, Mario Landriscina e alla Presenza del Presidente Provinciale Michele Simone, il Presidente di AssoArtisti è stato nominato all’0unanimità Cosimo Giangrande.
A lui gli auguri di buon lavoro per i prossimi impegni.
Il confronto con gli Assessori del Comune e della Provincia e il Consigliere provinciale che hanno accettato l’invito ha evidenziato la necessità di una intesa con le Istituzioni che hanno ben presente il ruolo della componente artistica e di spettacolo rappresentata da una Organizzazione confederale disponibile a mettersi al servizio di una esigenza che esprimono da una parte gli artisti che, contano sulla individuazione di una normativa garantista per progetti concreti per i finanziamenti pubblici, e dall’altra gli operatori economici che contano su questa componente artistica per migliorare le condizioni del turismo in Puglia.
Ringraziamo gli intervenuti e il Presidente Regionale Vendola che ha inviato un messaggio di auguri per i lavori avviati e di impegno per il confronto con i dirigenti eletti che, prossimamente hanno deciso di prevedere una serie di incontri per comprendere lo spirito della legge n° 6 della Regione puglia istitutiva del FURS (Fondo Unico Regionale dello Spettacolo) che, pare, esige di modifiche per la possibilità di utilizzo dei fondi già destinati.