Dilettanti e lavoratori nello spettacolo
E’ stato finalmente convocato dal Vice Direttore della SIAE Manlio Mallia per martedì 31 marzo prossimo a Roma presso la sede della Società degli Autori e Editori in V.le della Letteratura 30 il Comitato Paritetico istituito con la firma della licenza sperimentale per l’utilizzo legale dei file musicali per i DJ.
Del comitato fanno parte i componenti per ognuna della Associazioni firmatarie l’accordo, ASSODEEJAY – ASSOARTISTI , A- DJ, ANPAD e AID, e quattro componenti nominati dalla SIAE.
Nell’occasione si esamineranno le problematiche relative alla prima applicazione dell’accordo che prevede un periodo sperimentale per i DJ che intendono utilizzare le copie lavoro al posto dei CD o dischi originali durante l’attività di spettacolo.
Il comitato avrà quindi da esaminare e trovare le soluzioni alle varie comunicazioni che sono state inviate dagli addetti ai lavori i DJ che, in alcuni casi hanno fatto fatica pur se in possesso della licenza, a far comprenderne in significato ai vari accertatori, che evidentemente non sono stati ancora completamente informati dell’accordo sottoscritto.
Ribadiamo che la licenza è uno strumento utile che andrebbe meglio utilizzato e diffuso anche se ancora alcune resistenze si stanno mostrando da parte di alcuni e, in questo senso pubblichiamo volentieri una lettera giunta alla nostra Presidenza di San Benedetto del Tronto di AssoArtisti che, prontamente ci è stata girata e a cui abbiamo altrettanto prontamente fornito una nostra posizione.
Naturalmente è, tutta materia, nuova per tutti, quindi, ben vengano idee e proposte che possono contribuire alla risoluzione del problema, ma un chiarimento va fatto è risulta essere sempre lo stesso ormai da alcuni anni e di cui bisognerà prima o poi prendere atto.
Il riconoscimento in questo comparto di attività lavorativa può dare dignità alle migliaia di addetti,, che sono costretti a combattere una impari battaglia, contro colleghi che svolgono la stessa attività in modo dilettantistico.
Questi ultimi però dovranno prendere atto che in questo modo danneggiano i primi e favoriscono i furbi gestori che, approfittano di una legittima voglia esistenziale di esibizione dei giovani ma anche di molti meno giovani, creando una contrapposizione artificiosa fine solo ai propri interessi per avere nei propri locali artisti a costi bassi.
Bisognerà comprendere che la nostra azione e il nostro mandato tende a difendere quella parte di lavoratori che si esibiscono in piena legalità rilevando e denunciando le illegalità perché tali sono quelle che offrono ore e ore di lavoro di esibizioni a retribuzioni ridotte.
Noi difendiamo anche le esibizioni che garantiscono di presentarsi in pubblico in modo dilettantistico, ma lo diciamo forte , solo per tempi molto ridotti e non per intere serate e quindi immaginiamo che la risposta che abbiamo inviato alla lettera giuntaci possa essere una soluzione, certo non l’unica possibile, ma al momento non ne sono giunte altre, quando accadrà le valuteremo e se degne di considerazione ne prenderemo atto.
Mario Di Gioia - Presidente AssoArtisti